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Ticino
"E' stata una decisione molto serena e ponderata"
Redazione
16 anni fa
Intervista al procuratore generale Bruno Balestra, che ha rassegnato le dimissioni per fine novembre

La notizia era nell'aria. Il procuratore generale Bruno Balestra ha deciso di non più ricandidarsi per un nuovo periodo di nomina ed ha rassegnato le sue dimissioni per il 30 novembre 2010.Balestra - che era alla testa del Ministero pubblico ticinese dal gennaio del 2003 dopo aver sostituito Luca Marcellini - lo ha comunicato ieri con una lettera alla segreteria del Gran Consiglio. Che oggi l'ha comunicato ai media.Come è maturata questa scelta ce lo spiega lo stesso Balestra: "E' stata una decisione molto serena e ponderata - spiega ai microfoni di Radio 3iii - e direi che dopo 20 anni di Ministero pubblico, 8 dei quali come procuratore generale, sia abbastanza normale che uno ci rifletta. Visto che poi il prossimo mandato è di 10 anni, aggiunti ai 20 già fatti, sarebbero davvero tanti. Dunque credo sia una scelta personale legittima"."Lascio un Ministero pubblico - prosegue Balestra - che ha sempre lavorato e che lavora. Ci sono state vicissitudini e difficoltà, cambiamenti di leggi e di persone, ma il Ministero continua ad esserci". E sul rapporto, non sempre facile, con la politica prosegue: "Noi facciamo i Magistrati e c'è una separazione dei poteri. L'unica cosa che mi rincresce, della quale mi assumo tutte le responsabilità, è il non essere riuscito a far passare agli altri poteri le reali esigenze ed i concreti bisogni della Magistratura e del Ministero Pubblico".Un'ultima battuta sul suo successore. "Sarà una persona diversa da me. Che interpreterà questo nuovo ruolo affascinante, anche se difficile, nel modo che riterrà più opportuno e conforme a sé stesso. E io non mi sento di insegnare niente a nessuno perché ognuno è diverso".

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