
“È stata una cavolata. Purtroppo sono cose che non dovrebbero capitare, ma capitano. Mi assumo le mie responsabilità, ci mancherebbe altro. Chiedo scusa in qualità di rappresentante delle istituzioni. Posso assicurare che non capiterà mai più”. Ivan Belloni ammette e chiude scusa. Il deputato del PLR lo scorso weekend ha vissuto una disavventura automobilistica. Venerdì notte ha partecipato a un addio al celibato di un amico, di cui è testimone di nozze, alla discoteca Primatist di Erba. E dopo la festa si è messo al volante con un tasso alcolemico fuori norma. Durante il rientro a casa si è imbattuto in un posto di blocco dei carabinieri. “E per altro ho sbagliato strada…”, aggiunge il gran consigliere. I gendarmi hanno riscontrato l’infrazione e gli hanno sequestrato l’auto, una Volvo XC90. La notizia circolava insistentemente da un paio di giorni, ma Belloni aveva smentito categoricamente i fatti. Fatti che tuttavia erano cominciati ad emergere con un primo articolo apparso sulla Regione lunedì, e un altro molto ben dettagliato pubblicato ieri sera sul sito della RSI. “Dico la verità - spiega Belloni - la vicenda mi ha messo parecchio in imbarazzo, tanto che non lo aveva confessato neanche ai miei familiari. Per questo sulle prime ho smentito. Ovvio che anche questo è stato un errore, ma l’agitazione e la vergogna, talvolta giocano brutti scherzi”. AELLE
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

