
Ludwig Grosa si dice soddisfatto dalla chiusura del procedimento penale nei suoi confronti, da parte della Procura. Le accuse più importanti sono cadute, e la procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi, lo ha condannato a 6 mesi sospesi per la vicenda della compravendita di un terreno a Bissone. Mentre per l'affaire "lido" Grosa è stato completamente scagionato.
"È stata tutta una montatura" ci dice al telefono, l'ex-sindaco di Bissone. "Hanno aperto l'inchiesta, perquisito la mia casa, su dicerie sentite da alcuni consiglieri comunali" aggiunge Grosa.
"Mi hanno fatto stare in carcere 30 giorni. Ad un altro sindaco non avrebbero sicuramente riservato questo trattamento" continua l'ex-sindaco.
Non da ultimo Ludwig Grosa aggiunge che: "Questo caso mi è costato molto caro. Ho speso 100 mila franchi tra spese legali e avvocato. Ora richiederò un risarcimento".
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