
La seconda edizione luganese di Extasia potrebbe essere stata anche l'ultima.
Ieri sera, quando la fiera del sesso ha chiuso i battenti, la delusione degli organizzatori era palpabile.
Se l'anno scorso oltre 8'000 persone erano accorse al Padiglione Conza, quest'anno i biglietti venduti sarebbero la metà, circa 4'000.
Non è quindi azzardato definire un flop il ritorno in riva al Ceresio della fiera del sesso. Al contrario di quanto avviene in Svizzera tedesca, dove Extasia è una consolidata realtà da oltre un decennio, a Sud delle Alpi sembra già essere vistosamente calato l'interesse per l'evento.
Anche da parte degli espositori che, fatta eccezione per la novità del sesso tantrico, quest'anno sono stati meno numerosi rispetto alla prima edizione, lasciando diversi stand vuoti.
È forse anche mancato il richiamo di star del calibro di Rocco Siffredi, sostituito egregiamente da Cicciolina ma non con lo stesso successo di pubblico.
Fatto sta che quest'anno non si è vista la folla al Padiglione Conza e ora gli organizzatori, come confermatoci da Arnold Meyer, stanno meditando se proporre una terza edizione e piuttosto emigrare verso lidi più accoglienti e calorosi.
Perché Lugano, malgrado il bel tempo di questo weekend, si è mostrata alquanto tiepida.
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