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Ticino
"E se Arlind fosse un giocatore dell'Ambrì?"
Redazione
12 anni fa
La leggenda granata Renato Zurmuehle scrive ai consiglieri di Stato. "È il periodo della Pasqua e del perdono"

"Se Arlind fosse un giocatore di hockey di una squadra per la quale anch'io tanti anni fa accorrevo alla Valascia ad ogni partita, come affronteresti il caso, caro Norman?"

Nella vicenda del giovane kosovaro Arlind Lokaj, colpito settimana scorsa dal settimo ordine di espulsione dal nostro Paese, interviene ora anche l'ex giocatore dell'ACB, Renato Nene Zurmuehle.

La leggenda granata ha preso carta e penna ed ha scritto una missiva all'indirizzo dei tre consiglieri di Stato che ha avuto "l'onore e il piacere" di conoscere, Manuele Bertoli, Paolo Beltraminelli e Norman Gobbi.

"Cari Manuele, Paolo e Norman" scrive Zurmuehle nella sua lettera, pubblicata oggi dal GdP, "so che nella vostra posizione ufficiale dovete applicare la legge fatta da uomini."

"So anche però che esiste una legge morale che sta al di sopra dell'altra e che nel caso nostro deve prevalere. È il periodo della Pasqua e del perdono."

"Vi invito semplicemente a ripensare il caso di Arlind soprattutto di fronte ai tanti casi di delinquenti che purtroppo tolleriamo al nostro interno."

"Non mi dilungo oltre perché so che il vostro tempo è prezioso. Mi auguro soltanto che nei prossimi giorni arrivi la bella notizia che in tanti sperano. Un caro saluto e auguri di Buona Pasqua."

La lettera di Zurmuehle termina con un Nota Bene all'indirizzo del direttore delle Istituzioni, quello citato all'inizio di questo articolo: "E se Arlind fosse un giocatore dell'Ambrì?"

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