
È presumibilmente salito sul tetto a Como lo sventurato deceduto lunedì, fulminato dall'alta tensione sul tetto del convoglio proveniente da Milano e con destinazione Bellinzona.
Come riferisce La Regione, gli agenti della Polizia ferroviaria italiana stanno visionano le immagini dei sistemi di sorveglianza delle stazioni di Milano Centrale, Monza, Seregno e Como. Si ipotizza che l'uomo abbia preso il treno a Milano e che sia sceso a Como, verosimilmemte in fondo al convoglio, per poi arrampicarsi sul tetto.
Gli inquirenti escludono le altre stazioni: troppi i viaggiatori in attesa per non essere notato. Lo sventurato sarebbe poi morto poco dopo la partenza, probabilmente all'interno della galleria di Monte Olimpino. Maggiori dettagli si avranno con gli esami autoptici, che potrebbero essere pronti nella giornata di domani.
Nel pomeriggio di oggi, alle 17:30, è previsto a Chiasso un presidio "contro le frontiere e di solidarietà con chi rischia la vita per attraversarle".
L'appuntamento è in piazza Indipendenza, dove in passato si sono svolti presidi analoghi. "Tragico incidente oppure omicidio?", scrivono i promotori. "Il razzismo, le frontiere e il capitalismo uccidono, non esserne complice!"
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