
Restano diversi punti oscuri attorno al tragico incidente ferroviario avvenuto ieri sera alla stazione FLP di Lugano.
La Polizia cantonale si è limitata a comunicare che si è trattato di un incidente: il 22enne del Malcantone ha cercato di salire su un trenino già in movimento, è finito sotto le ruote del convoglio ferroviario ed è poi stato travolto da un secondo trenino che giungeva in senso contrario.
Una spiegazione che non cancella gli interrogativi. Soprattutto perché tra il passaggio del primo trenino e quello del secondo devono essere passati almeno 10 minuti - il tempo di incrociare alla stazione di Cappella-Agnuzzo - visto che fin lì la linea conta un solo binario.
Un passeggero che era sul trenino partito da Lugano alle 20.10 ci dice che, almeno secondo lui, a bordo nessuno si è accorto del giovane che stava cercando di salire sul trenino, tantomeno della sua caduta sotto le ruote.
È quindi possibile che il giovane sia caduto sui binari, ferito, e sia rimasto lì ad agonizzare per dieci minuti, fino all'arrivo del trenino che gli ha dato il colpo fatale. O che all'arrivo del secondo trenino fosse già deceduto.
Si tratta solo ipotesi, attualmente al vaglio degli inquirenti, che stanno facendo capo tra le altre cose alle registrazioni del sistema di monitoraggio della FLP.
Dal canto suo la FLP non intende rilasciare dichiarazioni, dato che è in corso un'inchiesta. Da noi contattata, si limita ad affermare che "tutte le procedure sono state rispettate" e che "è stato disposto un servizio di sostegno psicologico."
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