
Le proteste contro il nuovo logo della Città di Lugano approdano sul tavolo del Consiglio di Stato. L'ex consigliere comunale leghista Patrick Pizzagalli ha infatti interposto ricorso contro l'ultima novità grafica varata dal Municipio, che a suo dire sarebbe illegale.
A darne notizia è il Corriere del Ticino, cui Pizzagalli, già autore del ricorso contro le nomine per il Consiglio direttivo del LAC, ha spiegato che gli "gli stemmi competono al Consiglio comunale e non al Municipio".
"Senza modificare lo stemma fissato nel regolamento comunale, la Città non può adottarne altri" prosegue l'ex consigliere comunale. "Certo, si potrebbe fare uno stemma per così dire ufficiale e l'altro solo sulla carta intestata, ma come stemma deve comunque passare dal Consiglio comunale."
Il ricorrente chiede quindi che "ogni atto del Municipio relativo al nuovo logo sia nullo, rispettivamente annullato."
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