
Il 2022 è stato particolarmente positivo per i trasporti pubblici ticinesi. Con 55'410'985 passeggeri trasportati, si è registrato un incremento dell'11% rispetto all'anno pre-pandemico 2019, addirittura dell'19% se confrontato al 2021. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2022", commenta Alex Malinverno, presidente dell'Unione Trasporti Pubblici e Turistici Ticino (UTPT), in una nota. "Abbiamo finalmente raccolto i frutti del potenziamento delle prestazioni introdotto nel 2021, raggiungendo il record di oltre 55 milioni di clienti trasportati".
Leggera flessione nei trasporti turistici
Il settore dei trasporti turistici - che comprende impianti a fune, ferrovie di montagna e la navigazione sul lago - ha registrato invece una flessione del 12% rispetto all'anno record 2021 (oltre 1,7 milioni), ma in aumento del 14% rispetto al 2019. L'evoluzione dei passeggeri in questo settore, rimarca l'UTPT, è correlata all'andamento generale del turismo nel Cantone, che lo scorso anno ha subito un assestamento (i pernottamenti sono diminuiti del 12,9%).
Auspici futuri
Per il 2023 l'UTPT si aspetta una crescita ulteriore di passeggeri grazie ancora agli effetti del potenziamento avvenuto nel 2021. Per il settore turistico auspica invece di mantenere gli ottimi risultati del 2022. Nell'ambito della procedura di consultazione sul Piano energetico e climatico cantonale, l'UTPT richiede inoltre provvedimenti concreti per consentire la graduale elettrificazione del parco veicoli del trasporto pubblico su gomma e lago.

