Il consigliere Otto Stephani interroga il Municipio di Chiasso dopo l'incidente di Pedrinate
In riferimento all'incidente dmortale avvenuto sabato scorso a Pedrinate, il consigliere comunale Otto Stephani (Unità di Sinistra - I Verdi) interroga il Municipio di Chiasso sulla possibilità di bandire la caccia nelle zone "a rischio".
"L'accaduto, immediatamente, mi ha portato ad un'esclamativa domanda: "Caccia al Penz?" - scrive Stephani - Per me, il polmone verde, attorno al mitico cippo 75b era e resta zona di svago: passeggiate per le famiglie, scorrazzate con le bici da fuori strada, allenarsi al percorso vita e per i vari sentieri, raccogliere funghi e castagne, e sedersi tranquilli per godersi il panorama dal balcone di Pallanza. Da ignorante, mai avrei pensato che era possibile includere in questa bella zona anche la caccia al cinghiale che se non erro non si svolge usando proiettili che si spargono a rosa per colpire passeri e fringuelli".
Di seguito le domande poste al Municipio:
E' il Municipio che rilascia il permesso di caccia sul proprio territorio? Il Municipio puo' autonomamente decidere di bandire la caccia in eventuali luoghi che potrebbero arrecare danni o procurare incidenti?Al Municipio verranno comunicati gli animali che vengono abbattuti durante il periodo della caccia? Se sì, alla fine di questa stagione venatoria potremo conoscere l'effettivo abbattuto?E questo censimento che viene raccolto in un archivio puo' portarci a conoscenza di quanti cinghiali sono stati abbattuti negli ultimi 10 anni sul territorio chiassese?Viene avvisato il Municipio dai guardia caccia che una certa frangia di popolazione selvatica sta aumentando a dismisura? In caso affermativo, e nel caso particolare, di un aumento del numero di cinghiali non si poteva intervenire avvisando la popolazione che visti i danni creati da questi selvatici con l'apertura della caccia si intendeva assottigliarne il numero, per cui l'incontro con cacciatori era in questo affollato periodo, denso di manifestazioni dei primi di settembre, possibile?Sono apposti dei cartelli ai bordi della ramificata serie di sentieri del Penz della possibilità di incontro di una certa selvaggina? Si consiglia l'utente del naturalistico comparto del Penz di cercare di non disturbare la selvaggina, di rispettare il verde e cercare di depositare accuratamente eventuali rifiuti se non addirittura di invitare di riportare a casa eventuali resti e smaltirli adeguatamente al proprio domicilio?© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata