
"Uella, ma il Gigio Pedrazzini è andato completamente fuori di melone? A leggere l’ultima sciagurata sortita pubblicata su Ticinonews venerdì, sembrerenne proprio di sì!! Il Gigio vorrebbe infatti copiare dal Canton Argovia una qualche leggiuncola che prevede la possibilità per il Cantone di multare i Comuni che si rifiutano di alloggiare gli asilanti!".E' decisamente pepato, il commento pubblicato oggi sul Mattino della Domenica dal leader della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca all'intervista rilasciata venerdì dal direttore del Dipartimento Istituzioni Luigi Pedrazzini a Ticinonews.Ma facciamo un passo alla volta. Spiegando innanzitutto cosa si intende quando si dice che il canton Argovia ha varato la multa-asilanti. Il Governo di Aarau ha deciso di chiamare alla cassa ben 113 comuni che non hanno rispettato l'obbligo di ospitare i profughi. E la clamorosa decisione, solo per i mesi di febbraio e marzo, porterà nelle casse cantonali 185'000 franchi. Cifra che corrisponde a 7 franchi al giorno per ogni profugo. E i soldi prodotti dalle multe il cantone li spenderà per finanziare l’alloggio dei richiedenti l’asilo in pensioni o camere di hotel.Il modello argoviese potrebbe scavalcare il Gottardo ed essere applicato anche in Ticino? Lo abbiamo appunto chiesto a Pedrazzini. “I servizi del mio Dipartimento - ci ha risposto - mi hanno informato della notizia e ho chiesto loro di approfondire la legge per capire se anche nel nostro cantone può essere applicata questa multa. E se fosse possibile porterò la questione in Consiglio di Stato. Per me sarebbe comunque meglio evitare le contravvenzioni ma se non riuscissimo a trovare altre strade per accordarci con i comuni, l’ipotesi della multa si può considerare". Possibilista, insomma. Ma Bignasca la pensa diversamente."Il Gigio Pedrazzini - scrive ancora il Nano - invece di inventarsi nuove multe, ma sembra che non sappia fare altro, si tiri fuori la paglia dal di dietro e cominci col pensare una strategia, concordata con i Comuni, di collocamento degli asilanti in posti che abbiano un senso! Non negli alberghi di Via Nassa o di Besso! E tiri fuori i soldi per creare dei centri chiusi per asilanti in zone discoste, dove gli asilanti in questione siano obbligati a lavorare per guadagnarsi la pagnotta e di conseguenza non abbiano né il tempo né l’opportunità di andare in giro a spacciare!"
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