
“Gli italiani saranno pressappochisti in tante cose, ma con gli accordi con la Svizzera sono seri”. Così il presidente del Governo Paolo Beltraminelli, ospite questa sera della seconda parte della puntata di Piazza del Corriere.
Il moderatore Gianni Righinetti ha sollecitato il ministro sulla gaffe di Matteo Renzi, che qualche giorno fa si è “preso” la paternità italiana di AlpTransit. Un messaggio pressappochista allarmante da parte delle autorità italiane? “Non è la prima volta che un politico italiano ha fatto una gaffe” ha dichiarato Beltraminelli. “Mi ricordo che Di Pietro una volta aveva confuso la Stabio-Arcisate con il Gottardo”.
“Penso che Renzi”, ha continuato il ministro, “poteva dire che l’Italia ha dato una mano 140 anni fa, ossia quando è stata realizzata la galleria. Oggi è piuttosto la Svizzera che finanzia le opere italiane…”. Ma sugli accordi fiscali con l’Italia, è ritornato serio il ministro, le cose procedono bene: “Cambieranno anche tanti capi di Stato, ma le persone chiave e competenti rimangono. Vieri Cieriani, capo negoziatore, è una persona molto abile. Le trattative sono a un buon punto. Mancano ancora alcuni punti da chiarire, ma si firmerà nei prossimi mesi”.
Il ministro ha anche parlato della manovra di rientro da 180 milioni che il Governo presenterà martedì prossimo. “Sarà una manovra sostenibile ed equilibrata, che prevede circa 200 misure e 20 modifiche di legge e decreti legislativi. Sono interventi che non metteranno in difficoltà i cittadini. Naturalmente non riusciremo ad accontentare tutti, ci sarà qualcuno che pagherà di più e qualcuno che riceverà qualche sussidio in meno, ma non ci saranno aumenti di imposta, né tagli lineari".
Sulla modifica di legge sugli stipendi dei dipendenti statali e docenti Beltraminelli ha anticipato che la massa salariale rimarrà uguale: “Gli stipendi di entrata saranno più bassi, ma con possibilità a lungo termine di aumentare”.
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