
A 20 mesi dalla decisione da parte del Consiglio comunale di Brissago di eleggere la sala Arlecchino a bene di interesse del Comune, l’attuazione di un piano di riqualifica passa ora nelle mani del nuovo Municipio. In un comunicato odierno, l’Associazione Amiche e Amici dell’Arlecchino invita all’attenzione i futuri membri dell’Esecutivo sulla necessità di proseguire nei lavori di pianificazione con tempistiche utili alla buona riuscita del progetto.
"L’Arlecchino è parte di noi, recita lo slogan della campagna per ristrutturare il vecchio cinema, ed è proprio questo il punto" scrive l'associazione. "La sala Arlecchino è parte integrante del patrimonio culturale e sociale di Brissago e di tutto il Ticino."
"Mettersi al servizio della comunità significa comprendere i desideri e le necessità dei cittadini" prosegue l'associazione. "In quest'ottica di utilità collettiva, pensiamo debba inserirsi il progetto di recupero della sala Arlecchino. Riaprire questa struttura rappresenta un’opportunità privilegiata per il nostro Comune per creare un punto di incontro dove svolgere attività che portino alla crescita culturale e sociale della popolazione residente e non residente. Sul piano paesaggistico, inoltre, rappresenta indubbiamente la certezza di mantenere sul territorio un edificio di comprovato pregio architettonico, evitando di modificare l'impianto urbanistico del centro di Brissago tramite l'eventuale inserimento di nuove strutture con finalità simili a quelle dello stesso Arlecchino."
"Toccherà ora al nuovo Esecutivo attuare quanto non è stato fatto nei 20 mesi che ci separano da quella decisione" scrive ancora l'associazione. "A dare una spinta positiva potrà concorrere il risultato del consuntivo approvato dal Consiglio Comunale lo scorso lunedì 4 aprile, che, contrariamente alle previsioni negative, chiude con un utile di quasi 400'000 franchi."
Ma l’Associazione e i cittadini non restano in attesa: prosegue infatti con impegno la raccolta fondi dei primi centomila franchi utili alla pianificazione dei lavori di ristrutturazione della futura sala polifunzionale.
"La risposta da parte dei cittadini è stata come sempre forte, segno che il tema è quanto mai sentito. Il nostro comitato si è attivato e grazie alla presenza sulla piattaforma progettiamo.ch abbiamo raggiunto quasi la metà della cifra necessaria" conclude l'associazione. "Crediamo che il raggiungimento del primo obiettivo economico possa essere un segnale importante anche per chi, in seno al Municipio, sarà chiamato a chinarsi sul dossier Arlecchino nei prossimi mesi."
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