
Sempre più compiti e responsabilità, ma meno indennizzi. Questo in sintesi quello che è emerso durante l'assemblea di quest'oggi del sindacato VPOD gruppo polizia che lancia un grido d'allarme.
Il VPOD ha rivendicato durante l'assemblea un riconoscimento per i nuovi compiti e le maggiori responsabilità per gli agenti di polizia, soprattutto dopo l'introduzione del nuovo Codice di procedura penale. "Da ormai tre anni gli ispettori di PG e gli agenti di Gendarmeria sono confrontati a nuovi compiti che generano un maggior lavoro in termini di quantità ma soprattutto di responsabilità. Verbali alla presenza dei difensori con una procedura complessa e delicata che in caso di errori può portare all’annullamento dello stesso verbale con conseguenze importanti sulla procedura, comportano una preparazione ed una concentrazione che prima non erano richieste."
"È necessario anche in Polizia" si continua a leggere nella nota "riconoscere questo maggior impegno che ripetiamo non è solo quantitativo ma soprattutto qualitativo".
Il sindacato è inoltre preoccupato per il numero di partenze all'interno della polizia giudiziaria verso altre polizie a causa delle disparità salariali.
L'assemblea VPOD si oppone pure ai tagli del preventivo 2014: "L’apprezzamento per la concessione degli aumenti annui, ottenuta dai Sindacati nella trattativa con il Consiglio di Stato, si accompagna alla delusione per il peggioramento della retribuzione per gli agenti con figli di età inferiore ai 12 anni (soppressione dell’indennità economia domestica) e per il peggioramento da 18 fr a 8 fr dell’indennità pasto. L’assemblea VPOD polizia chiede pertanto l’abbandono di tali tagli e indica chiaramente che sulle condizioni di lavoro del personale lo Stato non deve più risparmiare, dopo anni di penalizzazione continua."
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