
Mercoledì pomeriggio due minorenni hanno sottratto alla Polizia cantonale due armi d’ordinanza cariche. Dopo hanno sparato un colpo ciascuno, contro un muro, e in seguito hanno deciso di gettarle nel lago. Lo hanno fatto introducendosi abusivamente nell’ex hotel Eden di Paradiso in cui gli agenti si stavano esercitando. “È una situazione per me intollerabile e molto grave visto che per alcune negligenze si è creata una situazione di potenziale pericolo”, ha detto a Ticinonews Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle Istituzioni. “È stata messa a rischio la sicurezza degli agenti impegnati durante l’esercizio, così come dei minorenni che hanno sottratto le armi. Quanto accaduto dovrà avere delle conseguenze, per questo sono state avviate delle verifiche interne alla Polizia cantonale, ma anche esterne per quanto i giovani hanno compiuto. Su di loro sta indagando il Magistrato dei minorenni”.
Le conseguenze sull’immagine della Polizia cantonale
“Spero che quanto successo non pregiudichi la reputazione della Polizia cantonale e non intacchi la fiducia che la popolazione ha negli agenti. È però evidente che queste situazioni incrinino l’immagine del Corpo di polizia, il quale deve essere professionale anche in questi momenti”.

