
"Attenzione ai cuccioli di ungulati!", è l'appello che, ancora una volta in questo periodo dell'anno, la Società protezione animali di Bellinzona (Spab) si ritrova a fare a tutte le persone che passeggiano nei boschi o nei prati durante le attività sportive, rammentando a loro che i piccoli di capriolo e cervo nascono nel periodo maggio-giugno ai margini dei boschi e dei prati.
Non è vero che sono abbandonati, sottolinea la Spab in un comunicato sottoscritto pure dall'Ufficio caccia e pesca del Dipartimento del Territorio: le madri sono sempre nei dintorni e si avvicinano a loro per allattarli. Se casualmente si incontrano mai toccarli e disturbarli. Ed è importantissimo tenere cortesemente i cani al guinzaglio.
La Spab è confrontata in questo periodo con decine di telefonate di persone che chiedono aiuto per uccellini caduti dai nidi. Sovente un comportamento errato può portare alla morte dell'uccellino. Gli ispettori della Spab li recuperano e li trasportano al rifugio di Gorduno-Gnosca. Purtroppo alcuni uccellini sono talmente piccoli che è praticamente impossibile poterli imboccare. Al rifugio i piccoli uccelli vengono adagiati nei nidi posati in gabbiette o scatole. Vengono poi accese delle apposite lampade UV per riscaldarli durante il loro svezzamento.
La Spab consiglia di lasciare gli uccellini dove vengono trovati cercando di allontanare eventuali predatori. Se fossero trovati nei prati o nei giardini l'erba non dovrebbe essere più alta di un paio di centimetri in modo che l'uccellino riesca facilmente a spiegare le deboli alucce. Lo stesso discorso e gli stessi consigli valgono anche per le piccole paperelle, per gli anatroccoli di germano reale e piccoli di piccioni.
Guarda le foto nella gallery (fonte Spab).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

