
Si è svolto ieri, venerdì 14 febbraio, l’incontro tra Attilio Bignasca, Sergio Savoia e Gabriele Pinoja, nel quale si è deciso di avanzare una richiesta all’ufficio presidenziale del Gran Consiglio per la creazione di una commissione speciale, denominata “libera circolazione”. Questa commissione avrà il compito di esaminare il più velocemente possibile tutti gli atti parlamentari relativi alla libera circolazione e alle sue conseguenze per il mercato del lavoro ticinese. Questo è quanto si legge nel comunicato stampa diffuso oggi.
Si è inoltre deciso di scrivere una lettera indirizzata al Consiglio Federale “ricordando i motivi di insoddisfazione del canton Ticino, anch'essi alla base di un voto che ha determinato il risultato anche a livello nazionale. La lettera sarà sottoposta anche agli altri partiti, al fine di avere la massima adesione possibile.”
È poi stata stilata una serie di “atti parlamentari e legislativi considerati prioritari, per l'adozione dei quali i rappresentanti dei tre partiti hanno intenzione di coordinarsi strettamente da subito e nei prossimi mesi. Essi sono, tra gli altri: il blocco dei ristorni dei frontalieri; la revisione delle aliquote delle imposte alla fonte sui frontalieri; abolizione delle notifiche online; contingentamento delle notifiche su base mensile; approvazione dell'iniziativa "Ticino a statuto speciale".”
Infine, Lega dei Ticinesi, UdC e Verdi invitano i partiti del parlamento ticinese a recepire in maniera completa e trasparente il messaggio inviato dal popolo ticinese alla politica cantonale e federale e ad adoperarsi perché vi sia un vero cambiamento di politica, nel senso auspicato dalla massiccia maggioranza dell'elettorato.
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