
Dopo la tornata elettorale del 18 aprile, è il giorno dei ballottaggi. I cittadini di 11 comuni sono nuovamente stati chiamati alle urne per esprimere le proprie preferenze sui quei candidati che, con pochi di voti di scarto l’uno dall’altro, ambiscono al sindacato. Le sfide si tengono nei comuni di Airolo, Bellinzona, Brione sopra Minusio, Cadempino, Gordola, Lavertezzo, Losone, Lumino, Novaggio, Riviera e Vezia. Ecco i principali contendenti.
Le sfide in casa
Ad Airolo Luca Ceresetti (PLR) sfida il candidato più votato Oscar Wolfisberg (PPD), mentre a Brione sopra Minusio sarà duello tra Alessandro Bonalumi (PLR) e Franco Gandin (l’altra Brione e Indipendenti).
A Cadempino, dove il sindacato era detenuto da Marco Lehner (PPD) che ha lasciato dopo una lunga militanza, sarà gara tra Juri Bonizzi (PLR) e Tom Cantamessi (PPD), quest’ultimo eletto sindaco di quindicina. 44 i voti preferenziali che li hanno divisi il 18 aprile. L’ex sindaco di Vezia Bruno Ongaro (Alternativa Popolare) è invece pronto allo scontro con l’ex vicesindaco Roberto Piva (PLR), risultato il candidato più votato alle recenti elezioni.
A Gordola il popolare-democratico René Grossi e secondo più votato ha deciso di sfidare il sindaco uscente Damiano Vignuta (PLR). Lo stesso succede a Lavertezzo dove Tamara Bettazza (Per Lavertezzo), con 337 voti contro 271, ha superato il sindaco uscente Roberto Bacciarini (PPD e Indipendenti).
A Losone la partita si gioca tra il municipale Ivan Catarin (PLR) e l’ex sindaco Corrado Bianda (PPD), che è stato clamorosamente sconfitto con uno scarto di 69 voti preferenziali.
A Lumino il locarnese Alessandro Spano (PLR) ha superato a sorpresa Nicolò Parente (PPD), che però non si è lasciato sfuggire l’occasione per mirare alla poltrona di sindaco.
A Novaggio Piergiorgio Morandi (PLR), già sindaco del comune per due legislature (1984 e 1992) sfida il sindaco di quindicina Andrea Pozzi (Spazio Libero), che dopo un’esperienza di vent’anni in Consiglio comunale, si è candidato per la prima volta per l’Esecutivo alle recenti elezioni, risultando a sorpresa il candidato più eletto.
A Riviera il sindaco uscente Alberto Pellanda (PLR) ha ottenuto il maggior numero di voti, ma il suo partito ha due seggi contro i tre del PPD, che ha presentato la candidatura di Ulda Decristophoris, la seconda candidata maggiormente votata (951 voti contro i 1’147 ottenuti da Pellanda) per il ballottaggio. Per il PPD sarà dunque l’occasione per riconquistare il sindacato, perso nel 2019 con l’elezione di Raffaele De Rosa in Consiglio di Stato. Il posto vacante in Municipio era stato proprio ripreso da Decristophoris, mentre all’allora vicesindaco Pellanda era toccato il sindacato.
La sfida più attesa
La sfida più importante riguarderà però quella nella capitale, dove Simone Gianini (PLR) ha lanciato il guanto di sfida al sindaco uscente Mario Branda (PS). A separare i due solo 67 voti personali (Branda aveva raccolto 9’831 voti, Gianini 9’764). Teleticino si è recata ieri mattina al mercato di Bellinzona per sapere come i cittadini stanno vivendo il rush finale. “Il clima è abbastanza sereno, vediamo che succede”, risponde un cittadino, mentre un altro dichiara che assisterà comodamente dal divano di casa sua i risultati. Per i due candidati invece la trepidazione è elevata. “C’è un grande entusiasmo, già solo per l’ambiente che si è creato è un esercizio riuscito” ha dichiarato Gianini. I supporters di Branda invece erano a Sementina per l’ultima giornata. E il sindaco uscente ha ammesso di non vedere l’ora che questa campagna elettorale finisca.
Sempre in diretta su Teleticino
Teleticino seguirà in diretta tutti gli aggiornamenti a partire dalle 12.00. Sacha Dalcol, assieme a Caroline Roth, Laura Zucchetti e vari opinionisti, commenteranno i risultati man mano che arriveranno.
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