
È di Chiasso ma risiede a Malnate, a pochi chilometri dal valico del Gaggiolo, la "sexy autostoppista" che negli ultimi mesi ha fatto parlare di sè per una serie di truffe messe a segno nelle zone di confine.
La donna, una 31enne di nazionalità svizzera, entrava in azione in tarda serata, armata di minigonne vertiginose e tacchi a spillo. Si appostava lungo la statale che da Varese conduce a Como e, una volta ottenuta l'attenzione degli automobilisti, raccontava loro un sacco di frottole al fine di farsi consegnare del denaro.
Diceva di essere senza lavoro, con un figlio a carico oppure con un figlio gravemente malato e bisognoso di cure costose.
Una modalità di truffa che sembra aver funzionato, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, che parlando di "bella somma" accumulata con una lunga serie di "colpi".
Numerose sono state le denunce di malcapitati, che ripensando all'accaduto hanno capito di essere stati presi in giro.
Ora la "sexy autostoppista" dovrà rispondere di truffa aggravata e false dichiarazioni alle autorità.
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