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Prevenzione
E-bike e monopattini, Pizolli: «A preoccupare è la facilità delle manomissioni»
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 ore fa
Trentacinque contravvenzioni in otto giornate di controlli, 13 segnalazioni alla Magistratura dei minorenni. Rilevata una velocità di 48 km/h sui rulli.

Si sono conclusi i controlli estivi mirati a e-bike e monopattini elettrici, condotti dalla Polizia cantonale in collaborazione con le polizie comunali. In otto giornate e undici postazioni sono state rilevate 35 infrazioni, 13 delle quali hanno portato a una segnalazione alla Magistratura dei minorenni, anche per la presenza di conducenti sotto i 14 anni. Numeri che, sottolinea il portavoce della Polizia cantonale Renato Pizolli, vanno letti tenendo conto delle modalità con cui sono stati effettuati i controlli. «Si tratta di un'azione che, rispetto agli anni passati, è stata effettuata con modalità leggermente diverse, per cui non è facile fare dei paragoni. In otto giornate di controllo e undici postazioni, 35 contravvenzioni non risultano essere tantissime né sintomo di una persistenza nel commettere infrazioni».

«È vero, però, che c'è una ripetitività e anche una certa gravità in alcune delle infrazioni, se guardiamo all'aspetto del minorenne oppure alla velocità e alla potenza».

La velocità e le manomissioni

Durante i controlli sono stati utilizzati anche dei rulli per verificare la velocità dei veicoli. «È stata rilevata una velocità di 48 chilometri orari, ma ci possono essere velocità più elevate», osserva. Il problema, spiega, riguarda anche la possibilità di modificare i veicoli e di ripristinarli prima di un eventuale controllo. «A preoccupare è la facilità con la quale possono essere effettuate le manomissioni e, allo stesso tempo, ripristinati magari i veicoli prima del controllo».

«Questa facilità fa sì che circolino sulla strada veicoli che spesso raggiungono velocità superiori a quelle consentite». Un altro aspetto riguarda la potenza dei mezzi. «Quando ci troviamo di fronte a veicoli che hanno evidentemente un wattaggio, cioè una potenza, tale per cui non possono essere immatricolati – oltre i mille watt quando parliamo di biciclette elettriche – significa che l'acquisto alla base è stato sbagliato e che il veicolo non è omologabile in Svizzera».

Dalla mancanza di licenza al marciapiede

Ma quali sono le infrazioni che si riscontrano più frequentemente? «In questi specifici controlli sono state rilevate soprattutto infrazioni legate alla mancanza di licenza, alla velocità e ad alcuni comportamenti, come circolare sul marciapiede. Erano però controlli più mirati». Nell'attività quotidiana della polizia emergono invece anche altri comportamenti. «Si vede spesso che i monopattini circolano sul marciapiede, non sul marciapiede condiviso dove potrebbero farlo, ma su quello riservato unicamente ai pedoni».

Un'altra situazione riguarda gli attraversamenti pedonali. «Sulle strisce pedonali attraversano senza scendere dal mezzo e spingerlo a mano. Questo vale sia per i monopattini sia per le biciclette». Si tratta, precisa Pizolli, di comportamenti che vengono rilevati soprattutto durante il normale servizio di pattuglia. I controlli estivi erano invece strutturati diversamente: «Avevamo anche il materiale per testare la velocità: si attendeva l'arrivo degli utenti e, quindi, si trattava di un tipo di controllo diverso e più statico».