
L'indagine sull'attacco hacker dello scorso ottobre al portale di Banca Stato si allarga e diventa federale. A darne notizia è la Rsi: l'incarto è passato dal Ministero pubblico ticinese a quello della Confederazione, in quanto l'inchiesta è legata a truffe simili che hanno colpito altri istituti di credito. Come riferisce l'emittente di Comano, le indagini in corso portano al di fuori dei confini della Svizzera, ma l'inchiesta rimane contro ignoti.
Portale clonato
In autunno il sito e-banking di Banca Stato era stato clonato e ad alcuni clienti ("una decina", ci aveva riferito il presidente Fabrizio Cieslakiewicz) era stato sottratto del denaro. Secondo la Rsi, si trattava di diversi milioni, ammontare tuttavia ridimensionato da Cieslakiewicz ai nostri microfoni.

