
Sono ben 12,1 miliardi di euro i capitali italiani custoditi legalmente nei caveau svizzeri. A confermarlo, riferisce La Prealpina, è la Bank for International Settlements (Bis), la Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea, che conferma in sostanza un deflusso di capitali verso il ‘porto sicuro’ a due passi dal confine, ovvero il Canton Ticino (vedi articoli suggeriti).
Tra l’ottobre 2017 e il giugno 2018 tale flusso è aumentato del 5%, a fronte di un ‘rientro’ in Italia di solo 575 milioni di euro. Tutto legale, sottolinea il foglio varesino, anche perché il segreto bancario non esiste più. “Ma ora a migrare sono soprattutto tante piccole somme, soldi di piccoli risparmiatori, casalinghe, lavoratori dipendenti”.
Molte banche stanno cercando nuove sedi per far fronte all’”assalto tricolore”, talmente ingente che i nuovi clienti devono prendere appuntamento con diversi giorni d’anticipo. I motivi dell'esodo sono la situazione economico-finanziaria attuale dell’Italia e la storia recente dei crac delle banche d'Oltreconfine.
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