
Il Consiglio di Stato ha approvato le modifiche del Regolamento delle scuole medie superiori che permetteranno dal prossimo mese di settembre di modificare il curricolo formativo dei licei cantonali. I principi attorno ai quali è stata sviluppata la nuova griglia oraria sono quattro: l’attitudine agli studi universitari deve essere garantita dalle discipline fondamentali e non dalle opzioni; l’italiano e la matematica rappresentano le materie portanti della formazione liceale; una dotazione oraria uguale delle opzioni specifiche conferisce loro lo stesso valore formativo e infine il carico settimanale degli allievi non deve superare le 35 ore-lezione.
Correggere alcuni aspetti della griglia attualeOltre a rispondere alle richieste delle autorità politiche, l’operazione permette di correggere alcuni aspetti problematici della griglia oraria attuale: abbandono di ore-lezione settimanali d’insegnamento uniche (una sola ora-lezione a settimana è una dotazione insufficiente per permettere un insegnamento significativo e genera un carico eccessivo sui docenti di queste materie), abolizione delle differenze nell’articolazione del corso delle diverse opzioni specifiche e distribuzione più equilibrata delle ore d’insegnamento dei diversi settori di studio (p.e. concentrazione del blocco delle discipline cosiddette scientifiche nel primo biennio).
Le principali modifiche decise dal Governo
- l’Introduzione della nuova disciplina obbligatoria ‘informatica’, con una dotazione oraria di 1,5 ore-lezione settimanali in I e II classe. Si sottolinea che in questo contesto l’informatica è intesa come scienza e il suo insegnamento non si limita a trattare aspetti legati alla programmazione e all’uso della tecnologia digitale, ma affronta anche aspetti etici e sociali legati a questo ambito;
- per ‘geografia’ si toglie l’ora-lezione singola in II classe e si potenzia il corso di III, introducendo un laboratorio a classe dimezzata, luogo privilegiato per affrontare tematiche legate al territorio;
- l’insegnamento di ‘economia e diritto’ è rafforzato con l’aumento della dotazione oraria. Attualmente questa disciplina è insegnata in I con un’ora settimanale e in IV con due ore settimanali, mentre la nuova griglia prevede due ore-lezione settimanali in I e II classe, garantendo così la continuità didattica;
- le discipline delle scienze sperimentali (biologia, chimica, fisica) vengono distribuite sul quadriennio, smontando l’attuale blocco nel primo biennio. Per gli indirizzi linguistico, economico e artistico s’inizierà con la chimica in I e II, la fisica in II e III e la biologia in III e IV. La collocazione della chimica in I classe è dovuta al fatto che essa permette un approccio al metodo scientifico senza richiedere competenze matematiche di livello avanzato. La biologia nel secondo biennio permette l’interazione del suo insegnamento con le materie delle scienze umane (filosofia, storia e geografia) su aspetti etici ed ecologici;
- per ‘matematica’ viene ridotta la dotazione oraria degli allievi che seguono un’opzione specifica nel settore delle scienze sperimentali e, parallelamente, è aumentata quella degli allievi che ne seguono una in una lingua, in economia e diritto o in una disciplina artistica. Con questo aumento si vuole dare più tempo per la trattazione e l’acquisizione degli argomenti e per lo sviluppo e l’esercitazione delle competenze, senza ampliare gli obiettivi e gli argomenti nei piani di studio;
- se attualmente gli allievi che intendono seguire l’opzione specifica in una lingua moderna o antica devono scegliere una lingua in più in I classe (lingua 4) e quelli che intendono seguire l’opzione scientifica musica devono scegliere musica in I classe e seguire dei corsi di musica strumentale, con la nuova griglia chi sceglie l’opzione specifica ‘biologia e chimica’ o ‘fisica e applicazioni della matematica’ dovrà aver seguito il corso di fisica in I classe. La scelta dell’indirizzo avverrà comunque al termine del primo anno di liceo, come ora.
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