
Che abbia avuto successo la campagna del Blick, lanciata in seguito alla denuncia del consigliere nazionale Marco Romano sull'interesse dei consiglieri federali per il nostro Cantone, limitato al Primo agosto?
Fatto sta che qualcosa è cambiato. Se finora nessun membro del Governo aveva messo in conto un viaggio in Ticino per spiegare i motivi della sua contrarietà all'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa, malgrado nel resto del Paese di incontri ne fossero stati previsti ben 35, oggi si apprende grazie al Quotidiano che la consigliera federale Simonetta Sommaruga scenderà in Ticino per partecipare a un dibattito proprio sull'iniziativa al voto il prossimo 9 febbraio.
"Non lo sapevo, l'ho incrociata oggi a Palazzo federale e mi ha fatto un sorrisino, adesso capisco" commenta colui che può legittimamente arrogarsi parte del merito per questa visita last minute, il popolare democratico Marco Romano. "È senz'altro una notizia positiva, anche se è peccato che ci sia voluta una polemica sui media per spingere un consigliere federale a fare la trasferta."
"Ora mi aspetto che i ticinesi, soprattutto quelli che intendono sostenere l'iniziativa UDC, accorrano in massa all'evento con la consigliera federale e le espongano i loro problemi, le raccontino le loro esperienze, le spieghino cosa significa essere sostituiti da un frontaliere. Sarebbe un bel regalo per Simonetta Sommaruga." aggiunge Romano.
Che poi non nasconde considerare quella della consigliera federale socialista un po' una mossa della disperazione. "Il Consiglio federale sta arrancando, l'ha dimostrato anche con le misure proposte ieri. Benvengano, certo, ma ci si poteva benissimo pensare prima. Si percepisce una certa paura."
In ogni caso, paura o meno, la discesa in Ticino di Sommaruga rappresenta una ghiotta occasione per il nostro Cantone. "Parla un ottimo italiano" conclude Romano. "Spero che i ticinesi ne sapranno approfittare per intavolare un dialogo costruttivo."
AS
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