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Dumping tra gli spedizionieri? “Stiamo lavorando a un CCL”
Dumping tra gli spedizionieri? “Stiamo lavorando a un CCL”
Dumping tra gli spedizionieri? “Stiamo lavorando a un CCL”
Redazione
10 anni fa
Dopo la disdetta del CCL, a Stabio c’è chi lavora per 13 franchi lordi all’ora. Ma la soluzione sarebbe in arrivo

Un nuovo presunto caso di dumping salariale ci è stato segnalato da un nostro lettore, un frontaliere che lavora in una importante ditta di Stabio attiva nel settore delle spedizioni.

Il nostro lettore, con tanto di carte alla mano, ci ha spiegato che in quella ditta i lavoratori vengono assunti con un salario base di 13,20 franchi lordi all'ora (pagati in euro), senza un minimo garantito di ore di lavoro giornaliere, settimanali o mensili.

Chi ha la fortuna di lavorare per 40 ore settimanali, arriva così a guadagnare in un mese poco più di 2'000 franchi.

Per capire se si tratta di un caso isolato o se effettivamente il settore delle spedizioni è confrontato con un problema di dumping salariale, abbiamo interpellato il presidente dell'Associazione svizzera degli spedizionieri Spedlogswiss Ticino, Paolo Cardani.

“Sinceramente è la prima volta che sento un caso del genere” afferma Cardani. “Nel settore c’era un contratto collettivo di lavoro firmato dall’altra associazione di categoria, la ATIS, ma è stato disdetto per la fine del 2015. In ogni caso le paghe tra i nostri associati sono decisamente più alte di quelle indicate dal lavoratore. Per quanto riguarda gli impiegati di commercio o gli informatici, ad esempio, ci sono dei salari minimi che derivano dai contratti normali di lavoro, quindi imposti dal Cantone. Si parla di almeno 3'300 franchi al mese. Mentre per quanto riguarda gli spedizionieri, le paghe sono sopra i 4'000 franchi, per chi è valido. Noi abbiamo bisogno di persone con know how, e quelle persone chiedono di essere pagate. Poi chiaro che l'autotrasporto in settori poveri ha delle paghe più basse anche a causa della concorrenza estera ed è altrettanto chiaro che il furbacchione di turno può sempre esserci, come in tutti i settori.”

Cardani precisa comunque che un nuovo contratto collettivo di lavoro per il settore degli spedizionieri dovrebbe essere dietro l’angolo. “Attualmente noi come Speedlogswiss Ticino stiamo negoziando insieme ai sindacati SIC e OCST un nuovo CCL, con l'auspicio di entrare in vigore da gennaio 2017. Posso dire che siamo in dirittura di arrivo. Ci sarà stato un anno di vuoto contrattuale, ma si tratta unicamente di un vuoto temporaneo, causato dai tempi necessari per arrivare a un nuovo CCL.”

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