Cerca e trova immobili
Ticino
Dumping, il PS sostiene un doppio sì
Redazione
10 anni fa
Il partito preferisce l'iniziativa "Basta con il dumping salariale", pur riconoscendo l'opportunità di sostenere il controprogetto

La direzione e il Comitato cantonale del PS Ticino, il 27 agosto scorso, hanno deciso a larga maggioranza di sostenere l’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino” come pure il relativo controprogetto, con preferenza all’iniziativa nel caso di un doppio SÌ. "Il controprogetto è un passo in avanti, ma non sufficiente per affrontare in maniera efficace i problemi del mondo del lavoro ticinese" si legge in una nota inviata dal partito di Igor Righini.

Il Partito Socialista ribadisce che "questa è e rimane la sua indicazione di voto", malgrado alcuni suoi membri abbiano aderito per loro scelta al “Comitato interpartitico a sostegno del controprogetto”,. come per esempio l'ex presidente del partito Saverio Lurati, suscitando un eventuale equivoco. Un controprogetto che, aggiunge ancora il PS, "nel nostro sistema di voto popolare, non risulta necessariamente antitetico all’iniziativa, tanto che entrambi possono essere sostenuti".

Il PS ricorda che il sostegno del partito all'iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino!” risale al 2011, l’anno in cui l’iniziativa è stata lanciata insieme all’MPS e ad altri esponenti della sinistra. "A questo titolo, è utile ricordare come Giuseppe Sergi (MPS) sia stato il primo proponente e che a rappresentare il PS-Ticino fossero Carlo Lepori, Raoul Ghisletta, Ivan Cozzaglio e Alberto Casari".

Il PS-Ticino conclude ribadendo la sua preferenza per l’iniziativa contro il dumping salariale, "pur riconoscendo l'opportunità di accettare anche il controprogetto".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata