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Ticino
Due sì secondo l'ACSI
Redazione
11 anni fa
In occasione della votazione del 14 giugno l'associazione prende posizione: "Ecoincentivi e legge sulla radio-TV sono da sostenere"

In una nota odierna, il Comitato direttivo dell'Associazione delle consumatrici e dei consumatori della Svizzera Italiana (ACSI), rende nota la sua posizione su due dei temi in votazione il 14 giugno. L’associazione invita la popolazione ad accettare la modifica della Legge federale sulla radiotelevisione e quella della Legge cantonale sulle imposte e tasse di circolazione che prevede l’introduzione di ecoincentivi.

Favorevole al nuovo modello di finanziamento del servizio pubblico radiotelevisivo, l'ACSI sottolinea gli aspetti positivi dell'iniziativa:- il nuovo sistema porterà a una riduzione del canone di almeno 50 franchi per ogni economia domestica;- i residenti in case di cura e i beneficiari di prestazioni complementari AVS/AI saranno esonerati come pure le residenze secondarie;- i controlli e l’onere amministrativo della Billag verranno eliminati, si ridurrà dunque la burocrazia;- i mezzi per finanziare i programmi radio/TV nelle regioni linguistiche minoritarie, in particolare nella Svizzera italiana e romancia, continueranno a essere garantiti;- il nuovo sistema sarà più equo e al passo con i tempi: tutte le economie domestiche saranno chiamate a pagare in quanto i programmi radio/TV si possono vedere e sentire anche sul computer, sul tablet o sul telefonino;- chi non possiede alcuno di questi apparecchi non è tuttavia stato dimenticato: è possibile chiedere un’esenzione per 5 anni.

Riguardo alla modifica della Legge cantonale sulle imposte e tasse di circolazione, il sodalizio presieduto da Antoine Casabianca sottolinea che l’eventuale supplemento dall’1 al 5% sull’imposta di circolazione sarà "esclusivamente destinato a finanziare provvedimenti in favore della mobilità sostenibile e non potrà essere usato per aumentare le entrate dello Stato. Inoltre, per un cantone Ticino soffocato dal traffico, sono importanti le misure destinate all’introduzione di provvedimenti per la mobilità aziendale (acquisto di navette aziendali, alla promozione del carpooling), all’acquisto di veicoli molto efficienti (grazie anche alla restituzione di fondi già accantonati agli automobilisti virtuosi) e all’estensione della rete di rifornimento per i veicoli elettrici e a gas."

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