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Viganello
«Due scuole, due mondi, un solo legame: una mostra sul gemellaggio tra studenti ticinesi e di Gaza»
© Future in Peace
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Ats
2 ore fa
Il progetto, esposto alla scuola media di Viganello fino al 7 maggio, «ha messo in relazione diretta giovani che vivono realtà profondamente diverse»

«Mentre nel mondo crescono divisioni e distanze, a Viganello nasce un’esperienza che va nella direzione opposta: un ponte reale tra Ticino e Gaza». Inizia così la nota dell'associazione Future in Peace intitolata «Due scuole, due mondi, un solo legame: una mostra sul gemellaggio tra studenti ticinesi e di Gaza». Nel dettaglio, viene spiegato che «dal 27 aprile al 7 maggio 2026, presso la scuola media di Viganello, è aperta al pubblico una mostra dedicata al progetto di gemellaggio tra la scuola e la scuola in tenda Al-Salam di Gaza, creata e sostenuta dall’associazione Future in Peace – Diritti umani e giustizia internazionale».

«Molto più di uno scambio scolastico»

«Nato dalla collaborazione tra l’associazione e il docente di italiano Alessandro Fanciotti, della scuola media di Viganello, il progetto ha messo in relazione diretta giovani che vivono realtà profondamente diverse. Attraverso lo scambio di lettere, disegni e racconti personali, gli studenti non si sono limitati a comunicare: si sono riconosciuti, condividendo sogni, paure e speranze». Per i ragazzi di Gaza, «il gemellaggio ha rappresentato molto più di uno scambio scolastico. È stato un momento di respiro, un frammento di normalità in una vita segnata da privazioni e incertezza. Parlare con coetanei dall'altra parte del mondo ha restituito loro una sensazione spesso negata: quella di essere visti, ascoltati, considerati. In un contesto in cui tutto sembra crollare, anche solo sapere che qualcuno pensa a loro ha riacceso una scintilla di gioia». Per gli studenti di Viganello «l'impatto è stato altrettanto profondo. Confrontarsi con una realtà così dura ha significato guardare la propria vita con occhi nuovi. Hanno scoperto cosa significa vivere senza certezze, senza stabilità, senza le cose che per loro sono scontate: una casa sicura, una famiglia al riparo, una scuola in cui imparare ogni giorno. Questo confronto ha generato consapevolezza, gratitudine e una forma di maturità che nessun libro può insegnare».

«Il valore dell'istruzione, un diritto fondamentale»

«Al centro della mostra emerge il valore dell’istruzione come diritto fondamentale. A Gaza, l’accesso alla scuola è oggi fortemente compromesso: i bombardamenti non hanno distrutto solo gli edifici scolastici, ma anche la continuità dei sogni dei giovani. La scuola Al-Salam, creata e sostenuta da Future in Peace, nasce proprio per questo: offrire uno spazio in cui poter ancora sognare». In questo senso, «il progetto non è solo uno scambio scolastico, ma un esempio concreto di educazione ai diritti umani, capace di costruire ponti dove spesso esistono solo distanze, contribuendo a formare cittadini più attenti e consapevoli».

Questo progetto, spiega Sofia Alberti, Co-presidente di Future in Peace, citata nella nota, «dimostra quanto sia importante, anche per i ragazzi in Svizzera, confrontarsi con realtà diverse per sviluppare consapevolezza, empatia e responsabilità. Allo stesso tempo, mostra che i bambini, anche nei contesti più difficili, continuano a vivere e sperare, proprio come ogni bambino. Il nostro compito è proteggere non solo la loro sopravvivenza, ma anche il loro diritto a immaginare un futuro».

La mostra

La mostra «presenta disegni, lettere e testimonianze degli studenti, offrendo al pubblico uno sguardo diretto, autentico e, a tratti, spiazzante su questo incontro tra due mondi».

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, durante gli orari scolastici, fino al 7 maggio.Luogo: Aula Magna, Scuola media di Viganello, via Boscioro 7