
I procuratori pubblici passeranno da 20 a 22. Lo ha deciso quasi all’unanimità il Gran Consiglio nella sua seduta odierna, rispondendo positivamente alla richiesta del palazzo di giustizia, formulata nel 2017. La misura comporterà una maggiore spesa di circa mezzo milione di franchi.
Obiettivo del potenzialmente è di consentire una gestione più celere degli incarti, in particolare quelli riguardanti i reati finanziari che, scrive la Rsi, gravano particolarmente sullo svolgimento dei lavori a causa della loro complessità. Per quanto riguarda la riorganizzazione del ministero pubblico, in discussione da diversi anni e auspicata da molti, sarà affrontata prossimamente dalla Commissione Giustizia e Diritti.
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