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Ticino
Due fermi per la rapina di Ronco sopra Ascona
Redazione
16 anni fa
La testimonianza della figlia: "Mia mamma ha creduto di morire, l'asciugamano in bocca la soffocava"

La rapina è avvenuta sabato sera, ma la polizia cantonale la rende nota solo oggi. Erano circa le 22.45. Due malviventi sono saliti sul balcone di un appartamento al primo piano di via Patrizia a Ronco sopra Ascona, dove c'era una vecchietta, la padrona di casa. L'hanno immobilizzata e l'hanno trascinata in salotto. In seguito l'hanno portata in camera, dove l'hanno minacciata con una pistola e le hanno chiesto dove nascondeva i suoi risparmi. E dopo essersi impossessati del denaro i due ladri hanno rovistato ovunque e poi sono fuggiti. L'anziana è stata legata con alcune bende e le è stato coperto il volto con un asciugamano. I due ladri durante la rapina avevano invece il volto coperto da un passamontagna. La donna - una 76enne della regione - è stata trasportata all'ospedale per una visita di controllo, ma le sue condizioni sono buone. Fin qui le informazioni rilasciate dalla polizia. La figlia dell'anziana derubata - che abbiamo intervistato oggi pomeriggio - ci fornisce però nuovi dettagli. La testimonianza della figlia "Mia madre ha creduto di morire""I due ladri sono entrati dalla parte posteriore della casa unifamigliare. Mia mamma era sul balcone. E li l'hanno presa ed immobilizzata. Poi le hanno legato le mani e le hanno messo un asciugamano in bocca per non farla gridare. In seguito l'hanno chiusa in camera per derubarla senza essere disturbati. Per fortuna però un vicino, insospettito, ha allertato la polizia che è subito intervenuta. E i due malviventi, in seguito all'intervento della polizia, hanno dovuto fuggire". E sui ladri conferma: "Avevano una pistola, erano incappucciati con una calzamaglia sulla testa e parlavano perfettamente l'italiano". "Per mia mamma - continua il racconto la figlia - è stato un grande spavento. Ha creduto di morire perché, a causa dell'asciugamano infilatole in bocca, stava soffocando". E' tutt'ora all'ospedale, ma dovrebbe tornare a casa oggi"."Una rapina come questa è la prima volta che capita a Ronco. In passato sono state svaligiate diverse case, ma non è mai capitato che capitasse quando all'interno della casa c'era qualcuno. A questo punto c'è dunque una certa paura, anche perché in paese abitano diverse persone anziane".La polizia ha fermato due sospettiNel frattempo la polizia ha fermato due sospetti che potrebbero essere gli autori della rapina. Si tratta di due giovani del Bellinzonese. Il primo è stato fermato a Giubiasco la sera stessa della rapina. Il giovane, un ventenne, ha tentato di forzare un posto di blocco. Dopo un breve inseguimento con la polizia ha abbandonato l'auto, risultato in seguito rubata, per fuggire a piedi. Ma gli agenti della cantonale lo hanno fermato. E ieri gli inquirenti hanno fermato anche un secondo malvivente. Si tratta anche in questo caso di un giovane: un 21enne, probabilmente il complice nella rapina di Ronco sopra Ascona. [email protected]

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