
Un nuovo ricorso contro l'apertura straordinaria dei negozi il prossimo 27 dicembre verrà recapitato oggi a Palazzo delle Orsoline da due privati cittadini.
Lo rivela il Corriere del Ticino, ricordando che il Governo aveva dichiarato irricevibile un primo ricorso presentato dal sindacato OCST.
I due cittadini hanno deciso di tornare alla carica perché, come scrivono nella loro missiva, "il pacchiano errore commesso dal DFE, responsabile unico della pubblicazione sbagliata del rimedio giuridico di ricorso sul Foglio ufficiale, ci ha privato - de facto - della possibilità di ricorrere."
Sul Foglio ufficiale, infatti, era stato erronamente indicato il Tribunale amministrativo cantonale quale autorità competente, al posto del Consiglio di Stato.
I ricorrenti chiedono quindi la restituzione del lasso dei termini di ricorso e il riconoscimento in via urgente dell'effetto sospensivo, fino all'emanazione di una decisione.
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