
Due cittadini stranieri, un 47enne serbo residente in Serbia e una 44enne polacca residente in Svizzera, sono stati arrestati ieri a Lugano perché sospettati di essere autori di truffe definite "Rip-Deal", truffe che comportano il cambio di valuta a condizioni vantaggiose. Gli autori consegnano con abilità denaro falso, ricevendo banconote autentiche in un'altra valuta, a condizioni allettanti per la vittima. Lo comunicano il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale in una nota.
Al momento del fermo, avvenuto grazie ad un'operazione di polizia, si era appena concluso uno scambio di denaro tra la vittima, che ha consegnato agli autori un'importante somma in Euro, per ricevere in contropartita la cifra concordata in franchi svizzeri, poi risultati, nella quasi totalità, fotocopie a colori con la scritta "Fac-simile".
In questo genere di truffe, spiega la polizia cantonale, le potenziali vittime vengono contattate di norma tramite email, in risposta ad annunci immobiliari pubblicati dalla stesse vittime. Nell'ambito delle trattative, gli autori propongono con estrema abilità cambi di valuta a tassi estremamente vantaggiosi (al esempio Franchi svizzeri/Euro 1 a 1) con il pretesto di pagare un acconto a garanzia di futuri impegni o come anticipo di un determinato finanziamento. Al momento dello scambio del denaro la vittima, consegnando valuta autentica, si ritrova con delle banconote Fac-simile.
Dagli accertamenti e dagli interrogatori finora effettuati si ritiene che i due, insieme a dei complici, possono essere autori di altre truffe operate nel cantone con il medesimo sistema per un ammontare complessivo di alcune centinaia di migliaia di franchi.
L'inchiesta in corso è coordinata dal Procuratore Pubblico Paolo Bordoli.
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