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Ticino
Dubbi di Caverzasio su Balerna
Redazione
11 anni fa
Il leghista interroga il Governo sui maltrattamenti al centro anziani. "Perché si è taciuto così a lungo?"

Mentre La Regione di oggi scrive che la 50enne assistente di cura accusata di maltrattamenti al Centro anziani di Balerna ha chiesto tramite il suo avvocato di riaprire l'inchiesta per fare luce su fatti e responsabilità rimasti finora nell'ombra, il deputato Daniele Caverzasio (Lega) porta il caso sul tavolo del Consiglio di Stato, per cercare di capire se vi siano delle responsabilità da parte delle autorità.

Caverzasio esordisce ripercorrendo la vicenda. "Nel mese di marzo del 2011, su precisa segnalazione di una stagista, la Direzione del centro anziani informa il Municipio di Balerna e sospende l'assistente di cura coinvolta nel caso di maltrattamenti. Viene avviata un'inchiesta amministrativa e viene messo al corrente della vicenda l'Ufficio del medico cantonale."

"Alla fine del mese di aprile del 2011, l'assistente di cura rassegna le dimissioni dall'istituto; dimissioni che vengono accettate dall'esecutivo comunale che, nel frattempo, procede alla conclusione dell'inchiesta amministrativa" prosegue Caverzasio. "L'ex assistente di cura viene in seguito assunta dal Servizio di assistenza e cure a domicilio del Mendrisiotto e Basso Ceresio (SACD)."

"Soltanto due anni più tardi, nel 2013, il Direttore del SACD, informato dell'inchiesta aperta dal Ministero pubblico, deciderà di sospendere la sua dipendente dall'esercizio delle sue funzioni e, successivamente, di procedere al suo licenziamento" scrive ancora il leghista. "Malgrado la segnalazione del caso all'Ufficio del medico cantonale (marzo 2011), la Commissione di vigilanza sanitaria informerà a sua volta il Ministero pubblico soltanto due anni più tardi, nel mese di marzo del 2013."

"Il procedimento penale a carico dell'ex assistente di cura, nel quale si accerta che la signora è passata alle vie di fatto, si concluderà con un decreto d'abbandono (maggio 2015) in quanto il reato in questione si prescrive dopo tre anni dai fatti" prosegue Caverzasio. "Nel frattempo, nel mese di aprile del 2015, in seguito alla denuncia giunta in Procura da parte della famiglia di un ospite del centro, il caso diventa di dominio pubblico. La signora, che ha ammesso i fatti ricostruiti dalla PP, verrà rinviata a giudizio davanti alla Corte delle Assise correzionali di Mendrisio con l'accusa di aver ripetutamente maltrattato (fisicamente e psicologicamente) dodici ospiti della struttura di Balerna, tra il settembre 2008 e il marzo 2011."

Alla luce dei fatti esposti, Caverzasio pone quindi al Consiglio di Stato le seguenti domande:

"Corrisponde al vero che, nonostante i "problemi caratteriali" conosciuti da anni, sia la Direzione del Centro anziani, sia il Municipio di Balerna abbiano permesso che la stessa esercitasse la professione di assistente di cura ? Esistevano perizie sul caso in questione?"

"Ritiene il Consiglio di Stato che i vertici della casa anziani e lo stesso Municipio di Balerna siano intervenuti tempestivamente, considerato che l'ex assistente di cura, in precedenza (prima del 2011) era stata più volte ripresa dalla Direzione dello stesso istituto per il suo carattere definito "esuberante"?"

"Corrisponde al vero che l'assistente di cura dopo le sue dimissioni dell'aprile del 2011, malgrado fosse stata oggetto di un'inchiesta amministrativa e la segnalazione del caso di presunti maltrattamenti (ora accertati) all'Ufficio del medico cantonale, è stata assunta quale assistente di cure presso il Servizio di Assistenza e Cure a Domicilio (SACD) del Mendrisiotto e Basso Ceresio?"

"Corrisponde al vero che dal 2011 al 2013, dunque nei due anni successivi ai fatti incorsi presso la Casa anziani di Balerna, la signora ha continuato ad esercitare la professione di assistente di cura a domicilio presso il Servizio di Assistenza e Cure a Domicilio (SACD) del Mendrisiotto e Basso Ceresio?"

"Come giudica il Consiglio di Stato il fatto che nel mese di maggio del 2011, alla Commissione di vigilanza sanitaria viene inoltrata una denuncia, da parte della figlia di una paziente, che vede coinvolti, da una parte il DSS quale autorità di vigilanza e, dall'altra, l'operatore denunciato, e che, ciò malgrado, né l'Ufficio del medico cantonale né la stessa Commissione di vigilanza sanitaria provvedono ad informare con sollecitudine il Ministero pubblico?"

"Come giudica il CdS la comunicazione tra Municipio/Direzione e le vittime o famigliari di quest'ultime? Quali passi sono stati intrapresi?"

"Più in generale, come giudica il Consiglio di Stato il fatto che l'Ufficio del medico cantonale e la Commissione di vigilanza sanitaria non abbiano segnalato tempestivamente (marzo 2011) il caso al Ministero pubblico ma ben due anni più tardi (marzo 2013)?"

"Come intende procedere il Consiglio di Stato nei confronti dell'Ufficio del medico cantonale e della Commissione di vigilanza sanitaria, ai quali sembra imputabile parte della colpa per la prescrizione?"

"Il Consiglio di Stato come valuta la situazione attuale e futura dell'istituto in questione in relazione al personale e agli ospiti? Valuta la situazione sotto controllo?"

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