Cerca e trova immobili
Ticino
DSU a Viganello? "No grazie!"
DSU a Viganello? "No grazie!"
DSU a Viganello? "No grazie!"
Redazione
9 anni fa
Il PPD di Lugano ritiene inopportuno il trasloco. E sulla canapa light: "Niente canapai vicino alle scuole"

Il Gruppo PPD e GG in Consiglio comunale a Lugano comunica di aver deciso, al termine di un'intensa mattinata di lavoro, di invitare il Municipio ad attivarsi per realizzare al più presto la nuova sede della Divisione Spazi Urbani (DSU) al Piano della Stampa. Proprio lì, ricorda il gruppo PPD, il Consiglio comunale ha già approvato, nel 2012, un credito di quasi 10 milioni per la costruzione di un capannone per i veicoli pesanti e l’officina.

Il Gruppo PPD ritiene infatti che spostare provvisoriamente il DSU a Viganello sia "inopportuno" e "inutilmente costoso": "Si è convinti che" si legge in una nota del partito, firmata dal capogruppo Michel Tricarico, "coordinando con il Cantone le tempistiche di realizzazione del nuovo assetto viario di Cornaredo, sia possibile trovare delle soluzioni transitorie, sfruttando al meglio da un punto di vista logistico quanto già esiste, dislocando in luoghi separati alcune attività ed eventualmente istallando delle strutture prefabbricate. Inoltre è pure urgente pianificare delle strutture più piccole sia a nord sia a sud della Città, in modo da ottimizzare le capacità e i tempi d'intervento degli operai comunali in tutto l'ampio territorio di Lugano, anche nei quartieri più distanti dal centro".

Il Gruppo PPD e GG si dice inoltre favorevole ad aumentare il contributo della Città a favore dell'Orchestra della Svizzera italiana e vede di buon occhio il coinvolgimento dei comuni del Luganese, in linea con quanto richiesto in una mozione dello stesso PPD per una maggiore collaborazione intercomunale. "Trattandosi di fondi pubblici, l'OSI è chiamata a esercitare un severo controllo sulle proprie spese e a impegnarsi per migliorare ulteriormente la propria qualità artistica".

In merito alle discussioni in atto intorno alla cosiddetta «canapa light», il Gruppo PPD si dice preoccupato che la probabile proliferazione di punti di vendita ne faciliterà il consumo: "Si invita pertanto il Municipio a non concedere autorizzazioni ad aprire canapai nelle vicinanze di luoghi frequentati dai giovani (scuole, stazioni, parchi, centri sportivi, ecc.)".

Infine, in merito alla tassa sul sacco, il Gruppo PPD ribadisce la propria scelta a favore della mozione sul «Sacco Bello», che proponeva una tassa causale ridotta, tale da non mettere in difficoltà le famiglie. Scelta che è stata difesa con un ricorso al Tribunale amministrativo cantonale, tuttora pendente, ricorda il partito. "Se la popolazione ticinese il prossimo 21 maggio dovesse accettare la tassa cantonale sul sacco" conclude la nota, "il PPD chiederà immediatamente al Municipio un abbassamento del moltiplicatore comunale d'imposta: è infatti inammissibile che si paghi due volte per la stessa cosa!"

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata