
Importante cambio di paradigma in seno al Dipartimento Sanità e Socialità (DSS). La responsabilità decisionale sulle direttive finora, spesso, lasciata alle Divisioni, verrà progressivamente centralizzata e passerà direttamente in mano al capo Dipartimento Paolo Beltraminelli, che firmerà le decisioni di suo pugno, insieme al capo divisione.
TeleTicino ha interpellato proprio il direttore del DSS: "La competenza per le leggi è del Gran Consiglio, quella per il regolamento è del Consiglio di Stato. Nel Dipartimento Sanità e Socialità le direttive, che sono le applicazioni pratiche del regolamento, spesso erano lasciate alle divisioni e quindi da parte mia ho pensato fosse corretto che, dal momento che viene sottoposta a me la direttiva, sia il capo Dipartimento a firmare".
Un cambio di rotta sul quale, tiene a precisare Beltraminelli, non hanno inciso i recenti casi di cronaca: da Argo1, per intenderci, all’ultima tegola sulle prestazioni assistenziali irregolari erogate dall’Ufficio Sostegno Sociale e Inserimento. Vicende, ricordiamo, definite da più parti lo specchio di un clima 'caotico' all’interno del Dipartimento con direttive non sempre chiare e funzionari con troppa libertà.
Ancora Beltraminelli: "Assolutamente non c'entra. Il DSS è un Dipartimento molto vasto che lavora molto con enti esterni e quindi abbiamo molte direttive e molti regolamenti, probabilmente più che in altri dipartimenti”.Per avere anche una consapevolezza maggiore sulle decisioni finali? “Consapevolezza maggiore sul contenuto della direttiva, ma naturalmente poi c'è la linea che lavora. Il Consigliere di Stato ha la responsabilità, se vuole, sul testo che condivide con i suoi collaboratori".
Prima Divisione toccata dal nuovo regime sarà proprio quella dell’Azione Sociale, diretta da Renato Bernasconi, nell’ambito delle modifiche del Regolamento per la legge sulle famiglie. Regime che progressivamente verrà esteso anche ad altri comparti del Dipartimento.
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