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Ticino
Droni presto di nuovo nei cieli ticinesi
Redazione
16 anni fa
Il piccolo aereo senza pilota tornerà a pattugliare la zona di confine con l'Italia

I droni, piccoli aerei da ricognizione senza pilota e comandati a distanza dalle Forze aeree svizzere, torneranno a pattugliare la frontiera tra il Ticino e l’Italia. Ne danno notizia le Guardie di confine, specificando che i velivoli, già impiegati lo scorso anno, torneranno in azione nei prossimi giorni per 2 settimane. I velivoli decolleranno da Locarno-Magadino e, sorvolando la zona di confine da circa 3000 metri di quota, effettueranno soprattutto missioni notturne, muniti di sensori a infrarossi. Le immagini trasmesse a terra permetteranno di facilitare l’attività delle pattuglie delle Guardie di Confine e della Polizia cantonale attive sul terreno. Proprio grazie a questo tipo di sorveglianza, l’anno scorso il corpo delle Guardie di confine è riuscito ad intercettare una banda dell’europa dell’est, attiva in Ticino per furti nelle fabbriche.

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