
E’ stato il suo terzo processo alle Assise criminali e si è chiuso con una condanna a 4 anni di detenzione per infrazione aggravata alla legge sugli stupefacenti. Un curriculum giudiziario pesante quello di Mirko Reinganz. Un curriculum e più in generale tutta una vita condizionati da un grosso problema di droga. Una dipendenza, principalmente da eroina, che si trascina da 18 anni tra disperati tentativi di smettere e puntuali ricadute. Vede il suo ultimo arresto, nella primavera del 2007, di buon occhio perchè da solo, dice, non sarebbe riuscito a fermarsi. Ora più che mai è deciso a uscirne una volta per tutte. Ma dapprima è chiamato a scontare la pena in carcere. E’ deciso a riprendere in mano la sua vita, a passare veramente ad un’esistena senza eroina, cambiando paese, lasciandosi alle spalle i luoghi e le persone della droga. Ma non poteva farlo senza saldare il conto nel processo che si è svolto oggi alle Assise criminali di Mendrisio. La corte è stata presieduta dal giudice Claudio Zali. Il 38enne è stato difeso dall’avvocato Silvia Torricelli. Il procuratore pubblico Luca Maghetti lo ha accusato di aver trafficato in poco più di due anni 1’500 grammi di eroina e ha chiesto una pena di 4 anni e 3 mesi di detenzione. Silvia Torricelli si è battuata per una riduzione della pena, fissata dal giudice, come detto, a 4 anni."In quanto allo smercio di eroina, qui è un po’ come svuotare il mare con un secchiello - ha detto Zali - e sarà così finché in certe vie di Zurigo continuerà ad esserci disponibilità indiscriminata di eroina, dove per ogni interessato, come Reinganz, giunto in città senza contatti all’inizio, trovare spacciatori è un gioco da ragazzi".[email protected]
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