
A due giorni dal dramma della undicenne falciata da un auto sulle strisce pedonali a Malvaglia, dopo essere scesa dal bus scolastico, parla Francesco Pintonello. “Spero che quello di Lisa, non sia stato un sacrificio inutile”, ha spiegato a Teleticino distrutto dal dolore. Il papà della piccola fa riferimento alla pericolosità di quel tratto stradale di fronte al paese di Malvaglia,e, in particolare alle tre fermate del bus. Ieri le autolinee bleniesi hanno riportato la linea all’interno del paese, ma si tratta di una soluzione transitoria. Anche quel tratto stradale senza fermate nel nucleo è pericoloso. Particolarmente importante dunque l’incontro previsto per martedì tra autorità comunali, rappresentanti delle autolinee e funzionari del Cantone. Intanto la famiglia Pintonello, ha deciso di lasciare Malvaglia. “Torneremo a Ronago, dove abitavamo fino allo scorso anno” ha spiegato Francesco. Sarà nel piccolo comune appena oltre al confine che la piccola Lisa riposerà per sempre, dopo i funerali che si svolgeranno a Malvaglia lunedì mattina alle 10. "Una tragedia che si poteva e si doveva evitare" ha commentato oggi a Teleticino il vescovo di Lugano, di ritorno da un viaggio in Africa. Monsignor Grampa ha espresso solidarietà alla famiglia Pintonello, così duramente colpita dalla tragedia.
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