
Il decesso della 47enne trovata morta venerdì scorso in un'abitazione a Gnosca «è riconducibile a un’azione fisica violenta da parte dell’uomo (il marito, ndr)». È quanto indicano le prime risultanze emerse dall’autopsia condotta sulla donna. Come riferisce il Corriere del Ticino, le autopsie «saranno completate da analisi tossicologiche, nonché da ulteriori esami che necessitano di tempo affinché i risultati siano consolidati da un profilo scientifico».
La vicenda
Ricordiamo che i corpi privi di vita della donna e dell’uomo sono stati trovati all'interno di un'abitazione in via Nos a Gnosca. La Polizia, attivatasi in seguito a una richiesta d'intervento giunta poco prima delle 3 nella notte tra giovedì e venerdì alla Centrale comune di allarme (CECAL), ha subito spiegato che, sulla base delle verifiche e dei rilievi svolti, non vi erano evidenze del coinvolgimento di altre persone.

