
Il Consiglio di Stato ha pubblicato oggi la sua risposta all'atto parlamentare presentato nell'agosto scorso dalla deputata leghista Patrizia Ramsauer, che chiedeva di sapere "dove finiscono le plastiche che avvolgono le balle di fieno".
La granconsigliera, secondo cui "era meglio quando le balle di fieno erano semplicemente legate con corde e quindi più arieggiate", voleva sapere se la plastica viene riciclata e se sì, come e dove.
Il Governo, dopo aver sentito il Servizio competente in materia di smaltimento rifiuti del Dipartimento del territorio, le spiega che "le plastiche in polietilene (PE) che avvolgono le balle di fieno (o rotoballe) vengono, nella maggioranza dei casi, consegnate alle imprese di smaltimento rifiuti operanti in Ticino che in seguito le inviano a ditte di riciclaggio ubicate fuori Cantone."
"Nel caso non fossero sufficientemente pulite, queste plastiche vengo consegnate al termovalorizzatore dei rifiuti dell’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) a Giubiasco" scrive ancora il Consiglio di Stato. "Altre vie di smaltimento possibili sono la riconsegna presso gli stessi fornitori oppure presso ditte di smaltimento operanti oltre Gottardo (per esempio la MBR Recycpac nel Canton Turgovia o la Maschinenring nel Canton Grigioni) che mettono a disposizioni appositi big-bags per la raccolta."
Mistero risolto.
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