
Alla fine i soldi ci sono. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha confermato alle FFS che finanzierà il credito supplementare richiesto per il progetto di raddoppio della linea tra Cantone e il ponte sul fiume Ticino. Credito che lo scorso mese di maggio l'UFT aveva deciso di non autorizzare per iniziare i lavori a giugno. Una decisione che aveva sollevato numerose polemiche. Ma dopo ulteriori verifiche, Berna ha deciso che il progetto di pubblicazione presentato nella primavera del 2021 "è l'unica soluzione attuabile". Lo rendono noto le FFS, che hanno ricevuto il via libera per avviare il cantiere, anche se questo non potrà essere programmato per il 2022.
Cosa è successo
L'UFT aveva deciso di non dare l'autorizzazione al progetto dell'estensione del doppio binario poiché i costi erano aumentati di circa il 20% rispetto a quanto pubblicato nella primavera 2021. Aumento che, ricordano le FFS, è da ricondurre a diversi fattori, tra cui la situazione congiunturale. Durante l'estate le FFS hanno quindi eseguito, come richiesto, le analisi di dettaglio, che sono state presentate all'UFT a fine estate. L'ex regia federale ha in particolare esaminato diversi scenari volti a diminuire i costi, tra cui anche modificare l'offerta futura lungo la linea Cadenazzo-Locarno. Dopo attenta valutazione l'UFT ha infine deciso che, si legge nel comunicato delle FFS, "l'unica soluzione attuabile è quella presentata nel progetto di pubblicazione della primavera 2021, senza alcuna riduzione della lunghezza del binario supplementare, con il sottopasso completo e senza riduzioni di offerta". L'Ufficio, in una comunicazione del 13 ottobre 2022, ha quindi dato mandato alle FFS di riprogrammare i lavori.
Tutto rinviato di un paio d'anni
Le FFS dovranno quindi ripianificare il cantiere, ma "la data di inizio non potrà in ogni caso essere prima di un paio d'anni", precisano nella nota. Questo perché non solo deve essere ripianificato il cantiere, ma si devono anche richiedere nuove interruzioni della linea ferroviaria, che sono da coordinare con altri importanti progetti già pianificati sulla tratta (come il terzo binario tra Bellinzona e Giubiasco, l'impianto binari per il nuovo stabilimento industriale di Castione o i nuovi binari di accettazione a Cadenazzo). Inoltre si dovrà ripubblicare l'appalto per l'impresa generale visto che i lavori programmati nel 2022 sono stati annullati e secondo la legge federale sugli appalti pubblici è richiesta una nuova pubblicazione. La nuova data per l'avvio dei lavori dovrebbe essere comunicata entro la primavera 2023.
Cosa prevede il progetto
Il progetto «AS25, Contone-Ponte Ticino: estensione doppio binario» prevede la realizzazione di un secondo binario (per una lunghezza di circa 1380 metri), l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria e la posa di nuovi scambi ferroviari tra Contone e il ponte sul fiume Ticino. Si tratta di un "progetto chiave" che permetterà di potenziare l’offerta sulla linea Bellinzona-Locarno in modo da avere un treno ogni 15 minuti. Nel progetto rientra anche la realizzazione di un nuovo sottopasso stradale a Contone, dove oggi sono presenti due passaggi a livello. "Con il potenziamento dell’offerta ferroviaria i due passaggi a livello risulterebbero difficilmente praticabili, mentre con un sottopasso la circolazione stradale resterà più fluida", evidenziano le FFS.
I costi
L’investimento ammonta oggi a circa 68 milioni di franchi ed è finanziato dal programma di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria della Confederazione (PROSIFF FA25).

