
La recente decisione di annullare per la seconda volta le nomine di due capisezione dell’insegnamento medio superiore «rappresenta un fatto grave e anomalo e senza precedenti, che getta un’ombra pesante sulla gestione del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) e, più in generale, sull’affidabilità e credibilità dell’Amministrazione cantonale». È quanto espresso in un'interrogazione della granconsigliera Maruska Ortelli per il Gruppo Lega dei ticinesi, presentata oggi al Consiglio di Stato.
«Sintomo evidente di una gestione dilettantesca»
Per la deputata in Gran Consiglio, una nomina annullata due volte «non è un semplice incidente di percorso, bensì il sintomo evidente di una gestione dilettantesca, di una sottovalutazione delle regole e di una preoccupante incapacità di condurre correttamente procedure sensibili, con effetti devastanti sulla credibilità della scuola ticinese». E a sconcertare maggiormente Ortelli ci sono i seguenti elementi:
- l’assenza, finora, di chiare assunzioni di responsabilità;
- il ruolo centrale avuto dal capodivisione della Scuola Emanuele Berger;
- le uscite pubbliche dei due capisezione coinvolti, «caratterizzate da toni emotivi e vittimistici»;
- le argomentazioni contenute nella risposta del DECS al ricorso, «ai limiti del ridicolo»;
- la dimensione del job-sharing per funzioni dirigenziali, «voluta fermamente dal DECS per questioni ideologiche, è fallita miseramente»
L'interrogazione
Sulla base di queste considerazioni, Ortelli chiede al Consiglio di Stato di rispondere alle seguenti domande:
1. Come spiega il Consiglio di Stato il fatto che una nomina di questo livello sia stata annullata ben due volte?
2. Il Consiglio di Stato riconosce responsabilità gestionali al capodivisione Emanuele Berger?
3. Sono previste verifiche interne o provvedimenti disciplinari?
4. Le reazioni pubbliche dei due capisezione non dimostrano fragilità e inadeguatezza al ruolo assunto per volontà del DECS?
5. Come può il Consiglio di Stato ritenere credibile la loro capacità di gestione?
6. Gli elementi addotti dal DECS nella risposta al ricorso al TRAM non dovrebbero essere verificati, in quanto al limite del ridicolo (es. conduzione di associazione studentesca e di un gruppo cinofilo)?
7. Esiste un problema strutturale di competenze nella Divisione della scuola e in particolare nella conduzione e gestione delle nomine?
8. Quali misure concrete intende adottare il Consiglio di Stato?
9. Come valuta il Governo la fallimentare esperienza del job-sharing per funzioni dirigenziali, voluta per motivi ideologici dal PS e chiaramente inadatta, come dimostra questa esperienza e quella a livello federale nel DFGP?

