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Dopo un inverno senza precipitazioni, la neve imbianca l'Alto Ticino
Dalpe. Immagine lettore/ascoltatore Radio3i
Dalpe. Immagine lettore/ascoltatore Radio3i
Redazione
3 anni fa
Pochi centimetri che bastano per trasformare le alte valli (ma solo a una certa quota) in una cartolina invernale. Stefano Zanini di MeteoSvizzera: "La differenza di temperatura fra Ticino meridionale e alte valli è effetto del favonio".

Sembrerebbe quasi una beffa. In un inverno in cui gli impianti sciistici ticinesi hanno fatto fatica a rimanere aperti a causa della scarsità di neve, ecco che in queste ore la materia prima per gli appassionati di sci e snowboard sta scendendo sull'Alto Ticino. Non moltissimo, a dire il vero, e solo al di sopra di una certa quota. Nostri lettori ci riferiscono che a Dalpe, in questo momento, a terra ci sono circa 5 cm di neve nuova. Solo poco più in basso, però, a Rodi la neve sta sì scendendo, ma ancora si scioglie al contatto con il suolo. A Faido, invece, piove.

Calata da Nord

"La neve è arrivata dal Nord delle Alpi, dove ne è caduta di più, trascinata dalle forti correnti", spiega a Ticinonews Stefano Zanini, meteorologo di MeteoSvizzera. Le precipitazioni nevose non si sono inoltrate troppo all'interno del cantone. Non a caso, "la zona più interessata da questa nevicata è la Val Bedretto, con circa 30-35 cm di neve nella media e alta valle". Allontanandosi dalla cresta principale delle Alpi, i quantitativi scendono: "Sono stati misurati 11 cm ad Altanca, 6 cm ad Airolo, 8 cm a Bosco Gurin". A basse quote, invece, le temperature sembrano già primaverili. Stefano Zanini spiega tuttavia che si tratta di uno scenario relativamente normale: "È abbastanza tipico di una situazione favonica con forte vento in quota, che prima sospinge le precipitazioni per qualche chilometro dopo la cresta principale alpina, poi, proseguendo verso Sud, crea tempo asciutto sul Ticino centrale e meridionale, con temperature molto superiori rispetto a quelle registrate nelle alte valli". 

L'evoluzione del paesaggio, di giorno in giorno

Dove la neve sta scendendo, comunque, il colpo d'occhio è decisamente invernale. Nella galleria sottostante vediamo un'immagine di Bosco Gurin ripresa oggi da una webcam, poco prima delle 11. Gli scatti successivi, invece, ci raccontano di un villaggio Walser che negli scorsi giorni era immerso in un paesaggio verde-marrone, dove il bianco della neve era relativamente poco presente.

Non dovremmo stupirci più di tanto

Al portale Nord della galleria autostradale del San Gottardo la neve sta causando grossi disagi al traffico. La neve a marzo, comunque, non dovrebbe stupire più di tanto, anche in un inverno povero di precipitazioni come quello che ci stiamo lasciando alle spalle. Nelle zone di montagna, fa presente MeteoSvizzera nel suo blog, "i giorni con neve nuova sono molto più frequenti fra il 1° e il 7 marzo rispetto alle ultime due settimane di febbraio o alle successive settimane di marzo".

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