
Dopo il "Gioco dell'Oca del Canton Ticino", un adattamento del classico gioco da tavolo alla realtà cantonale nato dalla fantasia di Marzio Ammendola (cittadino italiano residente a Lugano) e Alessandro Dominioni (editore e titolare dell'omonima libreria di Como), ecco spuntare un altro gioco ispirato questa volta alla realtà transfrontaliera degli anni '50-'70.
Si tratta de "Il gioco del contrabbandiere", progettato da Grafici Senza Frontiere e edito proprio dalla Alessandro Dominioni Editore. Come si può leggere nella descrizione, i protagonisti di questo gioco sono i finanzieri e i contrabbandieri che "hanno segnato la nostra storia, la nostra economia e la nostra cultura".
Il gioco si svolge fra 2 giocatori o 2 squadre: Contrabbandieri e Finanzieri. Il contrabbandiere vince se riesce a portare 2 pedine dai magazzini situati in Svizzera ai magazzini di smistamento in Italia; il finanziere, ovviamente, vince se riesce ad arrestare almeno due pedine "Contrabbandiere". A compicare le cose, le caselle "imprevisti".
"Con questo gioco - spiegano gli ideatori - abbiamo voluto rievocare in tono leggero quel periodo del nostro territorio denso di storie, aneddoti e ricordi". Per il momento il gioco non si è ancora diffuso in Ticino, ma è stato particolarmente apprezzato da Luciano Milan Danti, presidente e fondatore di "L'Adula" (ex Lega Sud).
Per chi fosse interessato, il gioco è in vendita a 24euro sul sito della libreria.
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