
Dopo lo sciopero di giovedì del settore pubblico e parapubblico, per il sindacato VPOD, organizzatore della mobilitazione assieme a OCST e SIT, è già tempo di guardare al futuro. Il sindacato scriverà infatti al Governo chiedendo un nuovo incontro per discutere del recupero del carovita per gli anni 2025 e seguenti. Andrà altresì affrontata la questione specifica del carovita per il personale degli enti sociosanitari.
Si guarda alla votazione del 9 giugno
Il sindacato concluderà inoltre le consultazioni in merito al lancio delle due iniziative popolari da tempo in discussione: la prima contro il decreto Morisoli e la seconda contro i “paradisi fiscali comunali per le persone giuridiche”. Non solo: si impegnerà anche nella votazione del 9 giugno contro “l’iniqua modifica della legge fiscale, che svuoterà ulteriormente le casse cantonali”.
Discussioni e lotta
VPOD organizzerà la campagna a favore delle misure di compensazione per le pensioni dell’Istituto di previdenza del Canton Ticino e, infine, consulterà gli affiliati sull’esito delle discussioni con il Governo e per le misure di lotta.

