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Ticino
Dopo le dieci domande, arrivano le dieci risposte
Redazione
17 anni fa
UNIA fornirà le risposte alle domande dei cinque rappresentanti delle Officine "in sede appropriata", cioè nella prossima riunione del comitato sezionale

Dopo le dieci domande arrivano le dieci risposte. Ma “in sede appopriata”. Parola di UNIA che ha preso posizione sul comunicato inviato ieri da Mauro Beretta, Ivan Cozzaglio, Gianni Frizzo, Sandro Marci e Donatello Poggi, cinque rappresentanti del Comitato di sciopero delle Officine affiliati a UNIA. La sede opportuna? Sarà “nell'ambito della prossima riunione del Comitato sezionale”. E UNIA sottolinea: “La scorsa notte infatti, Ivan Cozzaglio (eletto venerdì in Comitato) ha rassegnato le dimissioni, il che comporta, secondo gli statuti, l'automatica elezione del primo subentrante, ossia del leader dello sciopero delle Officine”. Unia poi invita “Gianni Frizzo ad accettare la carica ed a tornare a lavorare con tutti gli altri eletti nel Comitato sezionale di Bellinzona, dove sarà possibile discutere apertamente delle divergenze e superare le incomprensioni reciproche. Frizzo, ieri sera sentito da Teleticino, ha già fatto sapere di non essere interessato, per dignità e per rispetto dei lavoratori gabbati dai facsimili. Intanto il caso fa parlare anche oltre Gottardo. I comitati di solidarietà di Basilea e Zurigo, che in una nota trasmessa ieri in serata, parlano di “metodi poco puliti per eliminare Frizzo e altri membri delle officine dal comitato UNIA”. I comitati hanno condannato questi metodi dicendosene sdegnati.

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