
Si chiama smergo ed e' il nuovo nemico dei pescatori. Con la sua stazza, è la più grande di tutte le anatre tuffatrici e di superficie. Piuttosto diffuso al nord delle Alpi lo smergo in Ticino ha fatto la sua comparsa non più di sei anni fa, destabilizzando il sistema ittico dei nostri fiumi. Specie protetta a livello nazionale è infatti presto proliferato lungo la Maggia, il Ticino ma anche sulle rive del Lago Maggiore, nutrendosi prevalentemente di trote in giovane stadio. Al punto che i pescatori si lamentano per la carenza di pesci nei fiumi.
Proprio ieri Urs Luechinger, il presidente dell'associazione ticinese acqua e pesce, ha esposto il problema al ministro Claudio Zali e all'ufficio caccia e pesca durante la riunione della commissione consultiva pesca. Riunione in cui è stato deciso che, prima di intervenire, occorre anzitutto fare un censimento della popolazione di questi volatili.
Nel servizio l'intervista a Urs Luechinger.
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