
Dopo le temperature miti degli ultimi giorni, il tempo si farà vieppiù grigio e bagnato mentre ci avviciniamo al weekend. Secondo le previsioni di MeteoSvizzera un netto cambiamento della situazione meteorologica è infatti atteso per venerdì, con il weekend del Rabadan che sarà caratterizzato dalla pioggia.
Da 20 gradi ad aria più umida
Nel passato fine settimana alcune stazioni hanno registrato temperature oltre i 20 gradi (a Comprovasco in Val di Blenio si sono registrati temperature oltre i 20 gradi per tre giorni consecutivi) e le temperature resteranno superiori alla media stagionale fino a giovedì. “In alcune stazioni le temperature hanno registrato + 10 gradi rispetto alle temperature normali di febbraio”, spiega Cecilia Moretti di MeteoSvizzera. “E questo a tutte le quote, con valori record per le minime notturne, come a Locarno Monti (12.1 gradi) e Piotta. Temperature elevate che sono causate dal favonio. Oggi sarà l’ultima giornata di favonio, da domani continueremo ad avere temperature al di sopra dei valori normali per il periodo, ma tenderanno a 'rientrare'".
Attesa neve al di sopra dei 1000 metri
Da venerdì 9 febbraio si prevede un cambiamento della situazione meteorologica. Verso la regione alpina affluirà aria sensibilmente più umida, che porterà pioggia durante il fine settimana in cui si terrà il Rabadan. “Avremo una situazione di sbarramento a Sud delle Alpi, che porterà aria più umida e quindi torneremo ad avere qualche precipitazione”, sottolinea Moretti. Se il caldo di questi giorni non ha aiutato le stazioni sciistiche, le precipitazioni attese tra venerdì e sabato “potrebbero dare un colpo di mano. Il limite delle nevicate faticherà però ad andare al di sotto dei 1000 metri. Per le regioni di montagna ci aspettiamo comunque diversi centimetri di neve fresca. In vista della settimana di carnevale può essere favorevole per i comprensori sciistici”.
La settimana di carnevale
Per fare previsioni precise è ancora troppo presto, ma per settimana prossima da Locarno Monti si aspettano temperature più consoni per la stagione. “Non ci aspettiamo il ritorno di una zona di alta pressione stabile. Le temperature sembrerebbero essere ancora al di sopra della media stagionale, ma non in modo così marcato come in questi giorni", conclude Moretti.

