
Dopo l'aggiunta di Pharrell Williams alla line-up, a meno di nuove sorprese, il programma di Moon and Stars si è completato. Agli appassionati non resta quindi che contare i giorni che mancano ai concerti dei loro idoli in Piazza Grande.
Le FFS, come spesso accade per queste manifestazioni di larga portata, offrono degli sconti per chi intende recarsi in treno all'evento. Inedita per la rassegna locarnese è però l'offerta lanciata in queste settimane. Dei treni speciali diretti a Berna e Zurigo sono infatti stati organizzati per alcune serate di concerti, ovvero venerdì 8 e 15 luglio, sabato 16 e domenica 17, in concomitanza con gli show di artisti che sollevano sicuramente grande interesse oltralpe. Il treno straordinario, che offrirà circa 500 posti, partirà da Locarno pochi minuti dopo la mezzanotte e a Erstfeld si dividerà in due: una parte dell'ICN predisposto si dirigerà a Zurigo (con arrivo alle 3.20), l'altra a Berna (con arrivo alle 4.25).
Che il festival musicale strizzi da sempre l'occhio ai visitatori d'oltralpe non è di certo un mistero, ma i turisti provenienti da oltre Gottardo ora potrebbero andare e tornare in giornata a Locarno, grazie a un collegamento notturno inusuale. Una brutta notizia e un mancato introito per gli albergatori locarnesi? Lo abbiamo chiesto a Lorenzo Pianezzi, presidente di Hotelleriesuisse Ticino: "Sappiamo dell'offerta, ma va detto che ogni azienda mira al suo business e le Ferrovie fanno il loro lavoro, offrendo il loro servizio."
Pianezzi non si dice preoccupato per gli eventuali pernottamenti in meno: "Ognuno offre un servizio di qualità. Noi miriamo al turista che cerca anche un momento di piacere nella regione... qualcuno che voglia visitare il Ticino anche per più giorni. Il nostro target è insomma quel cliente che viene in Ticino per un'attivita particolare ma che cerca anche altro: grotti, musei, ecc." Stando a Roberta Trevisan, portavoce delle Ferrovie Federali, il pubblico a cui si rivolge l'offerta RailAway è quello giovanile. Negli intenti, le FFS intendono infatti attirare soprattutto "chi non può permettersi di rimanere a pernottare in Ticino", degli spettatori che altrimenti, probabilmente, a Locarno altrimenti non ci sarebbero nemmeno venuti.
Valutare se questa nuova possibilità sia positiva o meno, risulta difficile per il sindaco di Locarno Alain Scherrer: "Da una parte si permetterà a più gente di recarsi ai concerti nella nostra città, dall’altra dispiace che gli spettatori ritornino subito a casa, sfavorendoci. Per mettere sulla bilancia i pro e i contro occorreranno delle cifre e delle statistiche, difficile giudicare ora."
E se al posto di treni speciali "da" Locarno ce ne fossero di più "per" Locarno? "Più treni per Locarno... Sì, ecco, questo farebbe davvero piacere!" ha risposto sorridendo il sindaco.
OC
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