
È (di nuovo) polemica tra la Lega e la RSI. I consiglieri nazionali Lorenzo Quadri e Roberta Pantani non hanno infatti gradito la scelta di Reto Ceschi di intervistare il medico dei migranti di Lampedusa e neo eurodeputato PD Pietro Bartolo in apertura della puntata di 60Minuti andata in onda ieri sera e incentrata sullo sciopero delle donne.
“Dopo 18 minuti di intervista a un europarlamentare PD che ha raccontato della su esperienza di medico di Lampedusa (dove la Lega ha preso il 46%) mi aspetto che settimana prossima lei dia lo stesso identico tempo e un neoeletto europarlamentare leghista - aveva tuonato Pantani, ospite in studio - Poi voi lamentate perché sul Mattino siete definiti faziosi. Ma non lo so, 18 minuti di discorso che non c’entrava nulla, ma proprio nulla con l’argomento di stasera...”
"Forse non segue da un po’ di tempo 60 Minuti. Da questa stagione la puntata inizia con un'intervista su un tema, seguita da un dibattito in studio su un altro tema" ha replicato Ceschi. Che poi ha puntualizzato: "Settimana prossima non ci sarà un intervista a un deputato leghista. Abbiamo sempre dimostrato equilibrio e quella di Bartolo è una storia forte che meritava di essere raccontata".
Per il consigliere nazionale e municipale di Lugano si è trattato, citiamo, di un "inaccettabile deriva" e di "propaganda pro frontiere spalancate", mentre le rimostranze in studio della collega di Chiasso non sono sfuggite al presidente del PS Igor Righini.
"Alla “caduta di stile” della parlamentare e municipale di Chiasso sui giovani chierichetti di origine etiope chiamati dal parroco a servir messa, si aggiunge un attacco ignobile, disumano e offensivo a tutte le persone migranti perite in mare, a quei tanti bambini innocenti morti di cui ha parlato Bartolo questa sera, chiusi in un sacco e vestiti a festa - ha postato - Bartolo ti sbagliavi. Non c’è del buono in ognuno di noi. Non basta guardare in uno di quei sacchi per scoprire di avere un’anima, un cuore. No non basta. Non è bastato un tempo. Non basterà oggi e tantomeno domani".
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